Quanto costa un viaggio in Brasile
Il Brasile non è una destinazione a buon mercato, quindi è importante prepararsi facendosi un’idea dei costi e pianificando il viaggio in relazione al budget disponibile in modo da evitare spese impreviste. Stabilire un costo preciso è comunque difficile perché ci sono tante variabili da prendere in considerazione, ad esempio se vi fermate per tutta la vacanza in una località o avete in programma un tour per il paese, il livello di comfort desiderato per quanto riguarda la struttura alberghiera, ecc., ma in questa guida prenderemo in esame le varie spese che intercorrono solitamente in una vacanza, con qualche consiglio utile per riscire a ridurre le spese.
Volo e assicurazione
Durante il carnevale, l’evento principale dell’anno che coincide solitamente con il periodo compreso tra la fine febbraio inizi di marzo le tariffe dei voli aerei arrivano a superare anche i 1200-1.300 euro. A seconda della durata della vostra vacanza e delle località che volete visitare, potreste dover inoltre prenotare dei voli interni considerato che il paese è molto vasto e le distanze enormi; in questo caso mettete in conto che le tratte più gettonate nei tour hanno un prezzo di cica 100-150 euro.
Un’altra voce da includere è una buona assicurazione sanitaria, fondamentale per coprire imprevisti spiacevoli. Solitamente parte da circa 35 euro per un viaggio di 15 giorni per un adulto.
Dormire
Il secondo costo che incide notevolmente sulla spesa è l’alloggio, in particolare se si trascorre la maggior parte della vacanza in località molto turistiche come Rio de Janeiro, San Paolo, Fortaleza, ecc. In questo genere di destinazioni un hotel di buona categoria (4 stelle) in una buona posizione costa tra 50-100 euro a notte per la camera, un prezzo comunque non eccessivo se si considera che praticamente tutte le strutture includono una abbondante e variegata colazione e offrono servizi come la piscina. Naturalmente si trovano anche soluzioni più economiche, come gli ostelli che propongono un posto letto in dormitorio a 10-15 euro e una camera privata a circa 20-25 euro. Anche attraverso portali come Airbnb è possibile trovare appartamenti a tariffe intorno ai 35 euro a notte, con il vantaggio di avere servizi come la cucina, ma è sempre bene fare attenzione scegliendo un appartamento centrale. La posizione, il periodo in cui si viaggia e la categoria incidono in maniera importante sulle tariffe. Se potete viaggiare solo durante l’alta stagione vi consiglio di prenotare con grande anticipo, evitando però scendere troppo di categoria o di prenotare un hotel in periferia, in quanto un 4 stelle in Brasile rappresenta un livello adeguato e di buona qualità, e le zone poco centrali possono essere poco sicure. Nelle località di mare si possono invece trovare anche soluzioni caratteristiche come le pousadas, delle locande tradizionali che hanno prezzi inferiori, solitamente intorno ai 40-50 euro a notte.
Trasporti
I trasporti pubblici sono piuttosto economici in Brasile. Nelle grandi città come Rio de Janeiro e San Paolo è presente un’efficiente rete metropolitana che permette di raggiungere le zone principali della città. Il costo di un biglietto solo andata è di circa 4 real (quasi 1 euro); per muoversi in altre cittadine o nelle zone periferiche ci sono gli autobus, ancora più economici della metro.
Il taxi è un’alternativa molto popolare, soprattutto di notte: se ne trovano ad ogni angolo e rispetto ad altri paesi non sono eccessivamente costosi e se dividete la spesa in due o tre persone risultano molto convenienti. Per farvi un’idea, un tragitto dall’aeroporto a Copacabana costa attorno a 145 real (35 euro circa), mentre un tragitto breve dalle spiagge al centro di Rio circa 35 real (più o meno 8 euro). Ancora più economico e ugualmente valido è Uber.
Se invece dovete spostarvi da una località all’altra avete essenzialmente due alternative: potete, come anticipato, utilizzare un volo interno del costo di circa 100/150 euro, comodo se avete poco tempo e se la distanza da percorrere è molto vasta, oppure potete affidarvi ai vari pullman che collegano le città brasiliane offrendo un viaggio sicuro e comodo anche di notte. I pullman sono i mezzi più gettonati per i trasferimenti interni, grazie anche a prezzi economici: ad esempio per andare a Natal da Fortaleza si pagano circa 150 real (più o meno 35 euro) per un tragitto di oltre 500 km).
Mangiare fuori
Fare la spesa
Considerati i prezzi economici dei ristoranti, talvolta non è così tanto conveniente fare la spesa e cucinare, ma se alloggiate in appartamento o in una sistemazione con cucina potreste preferire prepararvi una cena piuttosto che uscire al ristorante. Fare la spesa al supermercato è comunque economico: mettete in conto circa 25 euro a persona per una settimana. Se volete farvi un’idea dei prezzi che troverete nei supermercati brasiliani, eccovi una media dei prezzi dei prodotti alimentari più comuni: 1 litro di latte 3,70 real (0,85 euro), 500 grammi di pane fresco 6,40 real (1,50 euro),
12 uova 5,60 real (1,30 euro), 1 kg di formaggi locali 30 real (6,90 euro), 1 kg di petto di pollo 11 real (2,60 euro), 1 kg di mele 6,90 real (1,60 euro).
Alcolici
Per quanto riguarda gli alcolici, se avete un budget limitato vi consiglio di optare per le bevande locali: le birre commerciali o artigianali brasiliane, come la Skol e la Bramha, costano in media 7 real (1,60 euro) nei pub o nei locali, mentre quelle importate hanno prezzi raddoppiati.
Tra gli alcolici più costosi ci sono i vini stranieri che arrivano a costare anche 130 real (30 euro), perciò è preferibile optare per brand locali o di altri paesi sudamericani. I cocktail come i più noti mojito e caipirinha si trovano invece a prezzi piuttosto economici, solitamente tra i 17 e i 21 real (4-5 euro).
Attività ed escursioni

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa. Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).