Cosa vedere in Libano
Il Libano è un’incredibile destinazione turistica con i suoi affascinanti monumenti storici, spiagge incontaminate, una cucina deliziosa e montagne pittoresche. Il paese offre davvero qualcosa per tutti i gusti, tanto che potrebbe essere difficile decidere cosa vale la pena di vedere. Spesso molti turisti si limitano alla capitale di Beirut e si avventurano oltre solo per una gita di un giorno, ma in questo modo perdono alcuni dei siti e delle attività più interessanti e unici che il Libano ha da offrire. Scopriteli attraverso questa guida ai luoghi migliori da visitare in Libano.
Beirut
Gli ampi viali e viali costruiti dai colonizzatori francesi si abbinano ai gloriosi complessi delle moschee ottomane, e a completare il tutto ci sono le antiche rovine di templi e stabilimenti balneari romani. Gli eccellenti musei sono i luoghi chiave in cui ripercorrere la storia del paese, ma esplorare il carattere dei diversi quartieri e tuffarsi nella vita notturna della capitale sono le attività preferite dai turisti.
Grotta di Jeita
Scoperta nel 1836 dal reverendo William Thomson, la grotta Jeita prende il nome dalla vicina città di Jeita, situata appena fuori Beirut, a 18 km dalla capitale. È quindi una delle gite giornaliere preferite dai visitatori. La grotta di Jeita è in realtà composta da due grotte collegate tra loro e che si estendono per una lunghezza complessiva di circa 9 km. Ciò che rende così speciale questo luogo sono le formazioni di stalattiti e stalagmiti che caratterizzano l’interno. La grotta inferiore ospita un lago sul quale vengono effettuati giri in barca.
Baalbek
Biblo (Jbeil)
A solo un’ora di auto da Beirut, Biblo, oggi chiamato Jbeil, è uno dei posti migliori da visitare per coloro che sono appassionati di storia e archeologia. È infatti la più antica città ininterrottamente abitata del Libano, quindi non sorprende che l’intera Biblo sia stata designata patrimonio dell’UNESCO. Il Museo Nazionale degli Obelischi è stato costruito da 3200 a 3600 anni fa e visitarlo è un’esperienza surreale. Altri luoghi importanti sono il Forte e la moschea del sultano Abdul Majid, ma tutta la Cittadella, con i suoi vicoli e i suoi scorci senza tempo, merita un’esplorazione. Il suq di Biblo non è molto grande, ma è un ottimo posto per acquistare souvenir e altri oggetti locali a prezzi ragionevoli.
Jounieh e Harissa
Tripoli
Sidone
Circondata da frutteti, la città portuale di Sidone era un tempo una città fenicia ricca e fiorente, con stretti legami commerciali con l’antico Egitto e un’industria vetraria di fama mondiale. Oggi è conosciuta perlopiù per la sua frutta fresca e i suoi dolci che includono specialità locali deliziose tra cui il “senioura”, un biscotto friabile. Visitate la strada principale, ricca di pasticcerie, e i suq tradizionali per provare questo e altri dolci.
Tracce della ricca storia di Sidone sono ancora presenti in tutta la città, con molti resti antichi nella Città Vecchia e sulla costa, dove si ergono fortezze come il Castello del Mare, moschee, suq ed edifici medievali.
Tiro
Tiro è la città più meridionale del Libano e si dice che abbia alcune delle migliori spiagge del paese: per questo è probabilmente uno dei posti migliori da visitare in estate. Tiro è anche una città storica, le cui fondamenta risalgono al 2750 a.C. circa. Con una splendida posizione sul mare e vaste rovine romane sta diventando sempre più una destinazione turistica popolare sia per i libanesi che per gli stranieri, con eccellenti opzioni di alloggio e ristorazione. Il piccolo porto peschereccio di Tiro, con le sue barche in legno colorate, è una delle zone da non perdere.
Al-Shouf Cedar Nature Reserve (Riserva Naturale dei Cedri di Shouf)
La più grande riserva naturale del Libano, la Riserva Naturale dei Cedri di Shouf si estende da Dahr Al-Baidar a nord fino alla montagna Niha nel Sud. Ricoperta di boschi di querce sui suoi pendii nord-orientali e boschi di ginepri e querce sui suoi pendii sud-orientali, le attrazioni più famose sono però tre magnifiche foreste di cedri che rappresentano un quarto della foresta di cedri originale del Libano con alcuni alberi che si stima abbiano 2.000 anni. La Riserva Naturale dei Cedri di Shouf è una destinazione popolare per escursioni e trekking, con percorsi che si adattano a tutti i livelli. Birdwatching e mountain bike sono altre attività popolari.
Anjar
Tannourine
Natura e storia si incontrano in uno dei luoghi più belli del Libano, la città di Tannourine. Situata nel distretto di Batroun, Tannourine vanta un meraviglioso ecosistema e tesori storici nascosti in ogni angolo. La riserva naturale della foresta di cedri di Tannourine è assolutamente da non perdere per chi visita la zona, soprattutto per gli appassionati di escursioni che qui possono imbattersi sicuramente in fauna e flora uniche in una delle più antiche foreste di cedri del Libano.
Tuttavia forse una delle meraviglie naturali più conosciute di Tannourine, è la gola e cascata di Baatara. Scoperto nel 1952, questo sito si dice abbia migliaia di anni ed è molto particolare: si tratta di una gola con tre ponti naturali, che si innalzano uno sopra l’altro e dietro i quali scende una cascata.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa. Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).