Cosa vedere a Cordoba (in Argentina)
Seconda città più grande dell’Argentina, Cordoba una personalità diversa e un’atmosfera più rilassata rispetto alla grande metropoli di Buenos Aires. Cordoba vanta un’affascinante miscela di vecchio e nuovo, con rovine gesuite del 1600 accanto a gallerie d’arte moderna e un’enorme popolazione studentesca che rende la città vivace e aperta alle nuove tendenze. Cordoba è sede della più antica università del Paese e i meravigliosi paesaggi naturali che la circondano offrono numerose attività avventurose come il parapendio e l’equitazione. In questa guida vediamo nel dettaglio le cose migliori da fare e da vedere a Cordoba
Plaza De San Martin
Paseo De Las Artes
Luogo ideale per lo shopping o semplicemente per una passeggiata, questo mercatino del fine settimana è consigliato agli appassionati di oggetti d’artigianato originali, souvenir, abiti e accessori vintage. Il mercato comprende un gran numero di bancarelle distribuite su diversi isolati nel quartiere di Güemes. Non mancano anche stand di street food e artisti di strada che intrattengono i passanti, inoltre il mercato è circondato da ottimi ristoranti, caffè, bar e gallerie d’arte.
Iglesia De Los Capuchinos (Chiesa dei Cappuccini o Chiesa del Sacro Cuore)
Paseo del Buon Pastore
Blocco gesuita (Manzana Jesuitica)
Capilla Domestica Compania de Jesus
Cattedrale di Cordoba
Situata in Plaza San Martin, la Cattedrale di Cordoba è la sede dell’arcidiocesi cattolica romana della provincia ed è anche la chiesa più antica dell’Argentina ancora attiva. Le sue origini risalgono attorno al 1600 sebbene la cattedrale sia stata modificata e ristrutturata negli anni donandole un mix di stili, che emerge ad esempio dal portico neoclassico inserito nella facciata barocca. Questo edificio storico nazionale presenta affreschi dipinti da artisti argentini come Emilio Caraffa e Manuel Cardeñosa, nonché una cripta in cui sono sepolti molti personaggi storici significativi.
Museo Palacio Ferreyra (Museo delle Belle Arti Evita)
Quella che un tempo era la lussuosa residenza privata dell’aristocratico medico e uomo d’affari Martin Ferreyra, è oggi uno splendido museo d’arte nel centro della città che vanta una collezione di 500 opere di artisti argentini e spagnoli illustri come Picasso e Goya che hanno reso il museo un importante riferimento nella scena artistica del paese. La collezione è distribuita nelle eleganti sale del palazzo, quindi è un’ottima occasione per ammirare una dimora aristocratica d’altri tempi, che vanta anche un’imponente scalinata nell’atrio di ingresso, un giardino di sculture e un caffè con terrazza.
Patio Olmos
Parque Sarmiento
Parque Sarmiento è il più grande parco pubblico della città ed è piacevole passeggiare qui, esplorando i vari giardini tematici, il roseto e fermandosi lungo le rive del lago ad ammirare il paesaggio. Il parco è situato in posizione centrale ed è un luogo amato dai residenti che giocano, praticano sport o semplicemente passeggiano. Il parco ospita anche uno zoo e un anfiteatro con occasionali esibizioni dal vivo durante la bella stagione.
Los Gigantes
Questo spettacolare gruppo di formazioni rocciose, 80 km a ovest di Cordoba, sta rapidamente diventando la meta principale argentina degli appassionati di arrampicata, trekking e montagna in generale. Le due vette più alte sono i giganti di granito di Cerro de La Cruz (2.185 m) ed El Mogote (2.374 m) e nella zona ci sono diversi percorsi di trekking di diversi livelli di difficoltà che portano verso le cime dei monti permettendo di ammirare lo scenario montuoso e la fauna che vive nella zona tra cui numerosi condor andini.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa. Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).